Si è svolta lo scorso 20 marzo la riunione congiunta della Commissione Bancaria ICC Italia e dei Gruppi ABI Export Credit, Internazionalizzazione e Cooperazione internazionale, con oltre 100 partecipanti collegati. L’incontro ha offerto l’opportunità di confronto sulle criticità operative nei flussi di Trade Finance legate all’attuale crisi in Medio Oriente e alle possibili soluzioni operative adottate o da adottare, in conformità con le Norme ed Usi Uniformi ICC relativi ai Crediti Documentari (NUU600).
Le principali difficoltà riguardano il trasferimento fisico dei documenti originali per le Lettere di Credito, con ritardi nella movimentazione delle merci e potenziali incrementi dei costi assicurativi. Come già sperimentato durante il periodo Covid-19, l’uso – concordato tra le parti – di copie dei documenti in formato PDF e della messaggistica SWIFT si è confermato uno strumento efficace per garantire la continuità operativa.
Al momento, quindi, non si registrano chiusure di banche né problemi nei pagamenti o nei rimborsi.
L’incontro ha inoltre sottolineato l’importanza della dematerializzazione dei documenti, evidenziando come il recepimento in Italia della Legge Modello ONU sui titoli di credito elettronici (MLETR) possa in futuro contribuire a ridurre i rischi legati alla consegna dei documenti.
Alla luce di un contesto che permane incerto e in evoluzione, e che richiede un costante monitoraggio, il tavolo congiunto ha convenuto sull’opportunità di mantenere un approccio prudente e coordinato, monitorando la situazione e riservandosi di intervenire con ulteriori iniziative qualora questa dovesse evolvere in senso peggiorativo, e di proseguire il confronto in occasione della prossima riunione fissata per martedì 14 aprile 2026.
Per maggiori informazioni
Barbara Triggiani | Senior Policy Manager ICC Italia




