Le revised ICC Arbitration Rules entreranno in vigore il 1° giugno 2026. Nel quinto approfondimento della serie dedicata alle nuove regole arbitrali, ICC analizza l’introduzione delle disposizioni sull'”Early Determination”, uno strumento procedurale pensato per consentire ai tribunali arbitrali di decidere in una fase iniziale domande o difese manifestamente infondate o palesemente estranee alla propria giurisdizione.
Con questa novità, ICC rafforza ulteriormente il proprio impegno verso un arbitrato internazionale sempre più efficiente, rapido e orientato alla riduzione di tempi e costi per imprese e operatori economici.
Una prassi ICC ora formalmente integrata nel Regolamento
L'”Early Determination” era già parte della prassi arbitrale ICC dal 2017, attraverso indicazioni contenute nella Note to Parties and Arbitral Tribunals on the Conduct of the Arbitration. Con il Regolamento 2026, questo meccanismo viene ora inserito direttamente nelle ICC Arbitration Rules, eliminando ogni dubbio sul potere dei tribunali arbitrali di ricorrervi.
Il nuovo articolo 30 prevede che ciascuna parte possa chiedere al tribunale arbitrale una decisione anticipata qualora:
- le domande o difese risultino manifestamente prive di fondamento;
- oppure siano chiaramente al di fuori della giurisdizione arbitrale.
Maggiore efficienza nella gestione delle controversie
L’obiettivo della procedura è evitare che questioni palesemente infondate prolunghino inutilmente il procedimento arbitrale, aumentando costi e complessità.
Per questo motivo, ICC sottolinea l’importanza della tempestività: le richieste di Early Determination dovrebbero essere presentate il prima possibile, preferibilmente nelle fasi iniziali del procedimento e prima di attività istruttorie particolarmente onerose.
Il tribunale arbitrale manterrà ampia discrezionalità nel decidere:
- se ammettere la richiesta;
- come gestire proceduralmente il procedimento;
- quali misure adottare per garantire equilibrio tra efficienza e diritto di difesa.
Quando può essere utilizzato
Nella prassi ICC, questo strumento è stato utilizzato soprattutto nei casi in cui:
- la questione riguardava esclusivamente aspetti giuridici;
- non erano necessarie prove complesse;
- mancavano elementi essenziali a sostegno della domanda proposta.
Al contrario, i tribunali arbitrali tendono a respingere richieste di Early Determination quando la controversia richiede un’analisi approfondita dei fatti o una valutazione estesa delle prove.
Decisioni rapide e controllo ICC
Le decisioni potranno assumere la forma di ordine procedurale o di lodo arbitrale, a seconda del contenuto e degli effetti della pronuncia. Qualora la decisione definisca in modo definitivo determinate domande, ICC prevede che venga emesso un vero e proprio lodo.
Anche in questo caso, la Corte ICC manterrà il proprio ruolo di controllo e scrutinio sui lodi emessi, garantendo qualità, affidabilità e integrità procedurale.
Un ulteriore passo verso un arbitrato più moderno ed efficace
Con l’introduzione dell'”Early Determination”, ICC consolida una tendenza sempre più rilevante nell’arbitrato internazionale: offrire strumenti procedurali capaci di rendere i procedimenti più rapidi, equi ed economicamente sostenibili, senza compromettere le garanzie di due process.
Le nuove disposizioni si inseriscono nel più ampio percorso di aggiornamento delle ICC Arbitration Rules 2026, volto a rispondere alle esigenze di imprese, Stati e operatori economici in un contesto internazionale sempre più complesso e dinamico.




