L’intelligenza artificiale, la regolamentazione dei mercati digitali e il rapporto sempre più stretto tra concorrenza, innovazione e diritti sono stati al centro dell’evento promosso da ICC Italia, nell’ambito dell’Osservatorio sull’Economia Digitale della Commissione Competition. L’incontro dal titolo “Antitrust nel mondo digitale: l’impatto dell’AI su mercati e diritti”, si è tenuto il 22 aprile a Milano presso la Sala Convegni di Intesa Sanpaolo.
AI e mercati digitali al centro del confronto
L’iniziativa ha messo a confronto rappresentanti delle istituzioni, del mondo accademico, delle imprese e della professione legale sulle nuove sfide poste dall’intelligenza artificiale e dalla crescente concentrazione di potere nei mercati digitali. Tra i relatori figuravano Saverio Valentino, Componente del Collegio dell’Autorità Garante della Concorrenza e del Mercato; Oreste Pollicino, Professore ordinario di Diritto costituzionale e AI Regulation presso l’Università Bocconi; Jacques Moscianese, Executive Director, Group Head of Institutional Affairs di Intesa Sanpaolo e componente del Consiglio Direttivo di ICC Italia; Luciano Di Via, Chair della Commissione Competition ICC Italia e Head of the Italian Antitrust Practice di Clifford Chance; Fabrizio Di Benedetto, Co-Chair della Commissione Competition ICC Italia e COA Expert, Antitrust Affairs, Direzione Centrale Institutional Affairs di Intesa Sanpaolo.
Il ruolo delle autorità antitrust
Nel corso del dibattito è emerso come l’intelligenza artificiale stia assumendo un ruolo sempre più centrale nei mercati digitali, contribuendo a ridefinirne gli equilibri competitivi e rendendo necessaria una riflessione sulla funzione delle autorità antitrust e sugli strumenti di regolazione disponibili. Particolare attenzione è stata dedicata ai grandi operatori tecnologici, all’accesso ai dati, alle pratiche di self-preferencing e alle possibili restrizioni nell’accesso ai servizi digitali.
Regolazione europea e diritti fondamentali
L’incontro ha posto in evidenza la crescente interconnessione tra diritto della concorrenza e diritto digitale in un contesto europeo segnato dall’entrata in vigore di nuove normative quali GDPR, Digital Markets Act, Digital Services Act e AI Act. È stata sottolineata la necessità di garantire un efficace coordinamento a livello nazionale ed europeo, affinché innovazione, tutela dei diritti fondamentali e apertura dei mercati procedano in maniera funzionale ed equilibrata.
Infrastrutture tecnologiche e autonomia strategica
Ulteriore tema di rilievo ha riguardato la dimensione strategica delle infrastrutture tecnologiche, nello specifico cloud computing, semiconduttori e quantum computing, settori chiave nei quali l’Europa è chiamata a rafforzare le propria capacità industriale attraverso investimenti e maggiore autonomia competitiva.
Il ruolo di ICC Italia nel dialogo tra stakeholder
L’evento ha rappresentato un momento di confronto tra imprese, istituzioni e stakeholder sui temi più attuali della trasformazione digitale e le relative implicazioni regolatorie e concorrenziali, confermando il ruolo di ICC Italia come piattaforma di dialogo a livello nazionale ed internazionale.
Missione e attività della Commissione Competition ICC Italia
La Commissione Competition sviluppa best practices in materia antitrust (Toolkit) e dialoga con le principali istituzioni pubbliche per assicurare che, nella fase di elaborazione e attuazione di politiche e normative in materia, tengano in considerazione le esigenze delle imprese e del mercato. ICC, infatti, partecipa ai più importanti forum intergovernativi organizzati a livello europeo e internazionale in materia di concorrenza, quali OCSE e International Competition Network – ICN e Commissione Europea (DG Concorrenza). A livello nazionale, gli interlocutori istituzionali sono le Autorità Garanti italiane (AGCM, AGCOM e Garante per la Protezione dei Dati Personali).
Per maggiori informazioni
Barbara Triggiani | Senior Policy Manager ICC Italia








