ICC Italia e NetLeg hanno assegnato le quattro Borse di Studio per l’edizione 2026 dell’Executive Course in Islamic Banking and Finance.
L’Executive Course in Islamic Banking and Finance è il percorso di alta formazione che illustra, in chiave comparatistica, le figure contrattuali più diffuse in materia bancaria, finanziaria, commerciale e assicurativa di matrice islamica, focalizzandosi anche sugli ultimi sviluppi in materia di arbitrato.
Un programma unico in Italia
La finanza islamica sta diventando un asset strategico per banche, imprese, consulenti, export manager e professionisti della finanza che vogliono guardare oltre i confini del tradizionale mercato europeo.
Partecipare al nostro Corso significa diventare uno dei primi professionisti italiani esperti in Islamic Banking & Finance. I nostri docenti, tra i maggiori esperti d’area, metteranno a disposizione la loro competenza pluriennale, illustrando, con taglio pratico e casistico, le soluzioni maggiormente adottate nella prassi dagli operatori islamici.
L’Executive Course 2026 si articolerà in quattro week-end di lezioni, in programma il 6-7, 13-14, 20-21 e 27-28 novembre 2026.
Il corso si terrà in lingua italiana. Alcuni interventi di docenti e professionisti stranieri si terranno in lingua inglese.
Chi sono i vincitori?
Le quattro Borse di Studio per l’edizione 2026 dell’Executive Course in Islamic Banking and Finance sono state assegnate ad Anna Cattaneo, Livia Dini, Gianmarco Tucci e Giulio Valenti.

Anna Cattaneo
Comoli e Ferrari & Co.
«Ritengo che l’Executive Course in Islamic Banking and Finance mi consentirà di approfondire un settore innovativo e sempre più rilevante nel contesto dei mercati internazionali, che ho avuto modo di conoscere e studiare sin dal mio percorso universitario. Il corso rappresenta per me un importante valore aggiunto per la mia crescita professionale e mi permetterà di acquisire competenze specialistiche utili ad affrontare con maggiore consapevolezza le sfide di un mercato sempre più globale.»

Livia Dini
Banco BPM
«Ho deciso di candidarmi al Corso per approfondire la conoscenza della Islamic Finance, un segmento in forte crescita e sempre più rilevante nei rapporti tra istituzioni finanziarie europee e controparti del Medio Oriente. Nel mio ruolo professionale interagisco frequentemente con banche della regione MENA e ritengo che una comprensione più approfondita dei principi, degli strumenti e delle strutture della finanza islamica possa rappresentare un importante valore aggiunto sia per la mia crescita professionale sia per lo sviluppo di future opportunità di collaborazione internazionale.»

Gianmarco Tucci
LEXIA
«La partecipazione al corso nasce dall’interesse per l’intersezione tra finanza islamica e innovazione finanziaria. In Europa, l’evoluzione del settore fintech ha già intercettato la domanda della comunità musulmana, come dimostrano alcune esperienze sviluppatesi in Francia e Germania, favorendo l’offerta di prodotti e servizi finanziari e bancari digitali conformi ai principi della Shari’ah.»

Giulio Valenti
Atic
«La crescente rilevanza economica dei mercati dell’Asia sud-occidentale richiede competenze sempre più specifiche, ed è per questo motivo che ho deciso di cogliere l’occasione fornita dall’ICC Italia e intraprendere questo percorso formativo. La possibilità di intercettare le conoscenze dei vari esperti riuniti dall’ICC rappresenta per me un’opportunità da cogliere, per potermici confrontare e per imparare a destreggiarmi tra gli strumenti finanziari Shariah-compliant»
