In un contesto di crescente instabilità dei mercati globali – tra tensioni geopolitiche, nuove barriere commerciali, riforme doganali europee e transizione energetica – le imprese hanno bisogno di certezze, strumenti operativi e visione strategica.
È in questo scenario che si è riunita la Commissione Customs & Trade Facilitation di ICC Italia, per analizzare impatti concreti e anticipare i cambiamenti che stanno ridefinendo il commercio internazionale.
Di seguito alcuni elementi chiave emersi dagli interventi dei relatori:
Sentenza della Corte Suprema USA sui dazi IEPA
Sara Armella, Presidente della Commissione Customs and Trade Facilitation di ICC Italia, Studio Armella & Associati.
I dazi introdotti sono stati annullati, riaffermando il principio costituzionale della separazione dei poteri.
Conseguenze operative: riduzione dei dazi, incertezza per le imprese europee, necessità di nuovi meccanismi per rimborsi e adeguamenti.
Commercio e export 2025-2026
Alessandro Terzulli, Chief Global Economics, Impact & ESG Officer, SACE.
L’export italiano è previsto in crescita del 3,3% nel 2025, trainato da farmaceutica, cantieristica navale e dall’effetto anticipazione dei dazi USA.
Priorità di diversificazione: Medio Oriente, Asia, Balcani e America Latina.
Nel 2026 si prevede un impatto significativo dei rischi geopolitici, in particolare del conflitto in Iran e delle possibili interruzioni energetiche.
Semplificazione doganale
Lucia Iannuzzi, C-Trade.
Focus su EIDR e sdoganamento centralizzato, strumenti chiave per velocizzare le procedure e migliorare la compliance.
Riforma delle accise
Stefano Comisi, Studio Armella & Associati e Andrea Camerinelli, Responsabile del settore Accise e Dogane, ENI Tributario Italia.
Nuovo Testo Unico (dal 1° gennaio 2026) e decreti attuativi in arrivo per gas, energia elettrica, alcolici, lubrificanti e tabacchi.
Obiettivi: semplificazione, maggiore tracciabilità e minori adempimenti per operatori affidabili (SOA).
CBAM (Carbon Border Adjustment Mechanism)
Andrea Cavatorta, SSD.
Il meccanismo europeo punta a incentivare investimenti in tecnologie pulite, non solo a tassare le importazioni.
Aggiornamenti su autorizzazioni, certificati e categorie di prodotti inclusi.
Accordi commerciali e opportunità per l’export italiano
Laura Travaglini, Senior Adviser, Commercio e Regolamentazione Internazionale, Confindustria.
L’accordo Mercosur è in avanzata fase di ratifica, con possibile entrata in vigore provvisoria UE dal 1° maggio 2026.
Attenzione ai rischi competitivi derivanti da altri accordi in negoziazione (India, Indonesia).
Nuovo Codice Doganale Europeo
Massimiliano Mercurio, Hermes.
Introduzione accelerata, crescita dell’e-commerce, abolizione dell’esenzione dai dazi per la franchigia di 150 euro, creazione di un data hub centrale, istituzione dell’Autorità Doganale Europea, utilizzo dell’intelligenza artificiale e nuova figura del Trust & Check Trader per semplificare i controlli e ridurre i tempi di risposta.
La riunione ha registrato un’ampia partecipazione e ha evidenziato l’impegno della Commissione nel consolidare competenze, confronto e dialogo con le istituzioni sui temi più rilevanti per il commercio internazionale. La Commissione tornerà certamente su molti degli argomenti trattati, valutando possibili iniziative strategiche a supporto delle imprese italiane.
Missione e attività della Commissione Customs and Trade Facilitation ICC Italia
La Commissione Customs and Trade Facilitation promuove la semplificazione delle procedure e l’uniformità delle politiche doganali al fine di ridurre gli ostacoli e facilitare il commercio internazionale. Formula raccomandazioni in sede WCO in materia di valore in dogana e classificazione doganale. Analizza le implicazioni tra problematiche doganali e proprietà intellettuale, promuove un dialogo costruttivo tra operatori e istituzioni e un maggiore coordinamento tra autorità fiscali e doganali.
Per maggiori informazioni
Barbara Triggiani | Senior Policy Manager ICC Italia




