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ICC Italia alla quinta sessione dei negoziati ONU sulla cooperazione fiscale internazionale
17 Settembre 2026
ICC Italia alla quinta sessione dei negoziati ONU sulla cooperazione fiscale internazionale

ICC Italia alla quinta sessione dei negoziati ONU sulla cooperazione fiscale internazionale

Alberto Di Leo, Lavazza – associata a ICC Italia – ha partecipato, insieme alla Delegazione ICC guidata da Luisa Scarcella, Global Policy Lead Tax and Trade, alla 5ª Sessione del Comitato Intergovernativo di Negoziazione delle Nazioni Unite (New York, 3-13 agosto 2026), portando la prospettiva del business nel confronto sulla futura architettura fiscale globale.

Il Comitato Intergovernativo di Negoziazione (INC) è incaricato di elaborare la prima Convenzione Quadro ONU sulla Cooperazione Fiscale Internazionale, insieme a due protocolli iniziali dedicati, rispettivamente, alla tassazione dei servizi transfrontalieri e alla prevenzione e risoluzione delle controversie fiscali.

Il processo negoziale, avviato nel 2025, è destinato a incidere sull’evoluzione della cooperazione fiscale internazionale, una volta che i testi della Convenzione e dei protocolli dovessero essere approvati dall’Assemblea Generale ONU entro il 2027.

I tre Workstream al centro dei negoziati

La quinta sessione ha segnato un passaggio importante di questo processo, con l’avvio del confronto sui testi relativi ai tre Workstream che compongono il percorso verso la futura Convenzione:

  • Convenzione Quadro – definizione dei principi e delle disposizioni generali della futura cooperazione fiscale internazionale;
  • Protocollo sui servizi transfrontalieri – questioni relative alla tassazione dei servizi forniti attraverso le frontiere;
  • Protocollo sulla prevenzione e risoluzione delle controversie fiscali – strumenti e meccanismi volti a prevenire e affrontare i conflitti tra differenti sistemi tributari.

Perché il negoziato riguarda da vicino le imprese

Per le imprese che operano a livello internazionale, l’evoluzione delle regole di cooperazione fiscale non è una questione esclusivamente istituzionale. Le scelte che emergeranno dal negoziato potranno avere implicazioni concrete sulla certezza e prevedibilità del quadro fiscale, sulla gestione dei servizi transfrontalieri, sulla prevenzione della doppia imposizione e sulla prevenzione e risoluzione delle controversie tra differenti ordinamenti.

A rappresentare la prospettiva del settore privato italiano nella quinta sessione ha partecipato Alberto Di Leo, che sottolinea il valore del contributo delle imprese alla definizione delle future regole di cooperazione fiscale internazionale.

Le parole di Alberto Di Leo

Alberto Di Leo Lavazza

“Partecipare alla 5ª sessione dei negoziati intergovernativi per la Convenzione Quadro ONU sulla Cooperazione Fiscale Internazionale ha significato confrontarsi con una delle sfide più complesse e rilevanti che l’economia globale si trova oggi ad affrontare.
In una fase in cui il commercio internazionale è profondamente trasformato dalle tensioni geopolitiche, dall’evoluzione dei modelli di business e dalle crescenti esigenze poste ai sistemi fiscali, trovare un terreno comune tra prospettive diverse e spesso concorrenti è tutt’altro che semplice.
È proprio per questo che le competenze tecniche sono fondamentali. Politiche efficaci possono essere costruite solo a partire da una solida conoscenza dei fatti, dall’esperienza concreta e dalla comprensione delle implicazioni reali delle diverse opzioni di policy. Uno degli aspetti più significativi è il riconoscimento del ruolo essenziale della voce delle imprese. I decisori pubblici e le amministrazioni fiscali riconoscono sempre più l’importanza di comprendere come le regole fiscali operino nella pratica e come le decisioni di politica fiscale si traducano nella realtà quotidiana delle imprese.

Le multinazionali apportano a questo confronto una prospettiva specifica: non si limitano a conoscere il funzionamento del business internazionale, ma sperimentano direttamente le sfide operative, gli oneri di compliance, le incertezze interpretative e le potenziali situazioni di doppia imposizione che possono emergere nei diversi ordinamenti. Per questo motivo, la presenza del mondo delle imprese in questi contesti è fondamentale: in un ambiente sempre più complesso per il commercio globale, la prevenzione e la mitigazione della doppia imposizione effettiva rimangono un obiettivo cruciale della politica fiscale internazionale per le imprese, insieme a una maggiore coerenza e certezza normativa a livello globale.”

Le imprese sono quindi direttamente interessate a che le future regole tengano conto della realtà operativa dei gruppi internazionali e dei nuovi modelli di business.

Il ruolo di ICC: portare la prospettiva del business al tavolo internazionale

La partecipazione di Lavazza e delle altre imprese che compongono la delegazione ICC ha inoltre messo in evidenza il ruolo di ICC come piattaforma attraverso cui il mondo delle imprese può contribuire al dibattito internazionale veicolando esperienza operativa, competenze tecniche e conoscenza degli effetti concreti delle diverse opzioni regolamentari.

Il confronto ai tavoli negoziali è infatti preceduto da un lavoro di analisi delle proposte, coordinamento tra esperti, elaborazione di position paper e commenti tecnici e individuazione delle principali esigenze del settore privato.

Questo lavoro permette di portare nel processo internazionale una prospettiva essenziale: quella delle imprese che dovranno concretamente applicare le future regole.

Per un processo destinato a definire nuovi riferimenti per la cooperazione fiscale internazionale, seguire tempestivamente i negoziati e comprenderne le possibili implicazioni è quindi particolarmente importante per le aziende con attività, investimenti o servizi a livello internazionale.


SAVE THE DATE | 30 settembre 2026

Convenzione Quadro ONU sulla Cooperazione Fiscale Internazionale
Stato dei negoziati e implicazioni per le imprese

📅 30 settembre 2026
🕒 Ore 15.00
💻 Webinar online

A poche settimane dalla quinta sessione di New York, ICC Italia, in collaborazione con Confindustria e Assolombarda, organizza un webinar dedicato agli sviluppi del negoziato e ai suoi possibili riflessi per il mondo delle imprese.

L’incontro vedrà gli interventi e le relazioni tecniche di esperti di ICC e Confindustria, insieme ai rappresentanti del MEF, per fare il punto sui progressi della 5ª Sessione INC, sulle prossime tappe del negoziato e sulle questioni di maggiore interesse per le imprese italiane e internazionali, con riferimento ai principi e disposizioni generali, alla tassazione delle attività cross-border e alla prevenzione e risoluzione delle controversie fiscali.

Un appuntamento utile per comprendere cosa è emerso dai negoziati di agosto, quali sono i prossimi passaggi e quali temi seguire da vicino.

La partecipazione è gratuita. Le informazioni per la registrazione saranno disponibili a breve nella pagina Eventi.

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