In vista della 14ª Conferenza Ministeriale dell’Organizzazione Mondiale del Commercio (MC14) che si svolgerà a Yaoundé (Camerun) dal 26 al 29 marzo prossimi, in un contesto internazionale segnato da tensioni geopolitiche, politiche industriali protezionistiche e frammentazione dei mercati, l’International Chamber of Commerce (ICC) lancia una Call to Action per riformare e rafforzare il sistema commerciale multilaterale basato su regole condivise, oggi sottoposto a una pressione senza precedenti a causa della proliferazione di barriere unilaterali che rischiano di compromettere l’architettura multilaterale costruita intorno al WTO.
Come ha ricordato il Presidente della Repubblica Sergio Mattarella durante un recente incontro al Quirinale con i futuri diplomatici, “senza regole condivise il mondo torna alla barbarie”, un monito che rafforza l’urgenza dell’appello dell’ICC per un commercio globale stabile, prevedibile e regolamentato.
Le priorità ICC per la riforma WTO
ICC invita i Ministri del Commercio a:
- Avviare negoziati formali di riforma del WTO, con un programma di lavoro concreto e scadenze precise, dando priorità alle questioni sistemiche trasversali come gli accordi plurilaterali, i processi decisionali e il trattamento speciale e differenziato (inclusa discussione sullo status di “developing economies”), per sbloccare altri dossier critici quali sussidi industriali, commercio digitale, servizi e agricoltura. In mancanza di consenso, una coalizione di membri disponibili dovrebbe guidare il processo.
- Definire un’agenda di riforma allineata alle priorità delle imprese, inclusa la creazione di meccanismi permanenti di consultazione con il settore privato, a beneficio di un dialogo strutturato e continuo durante i negoziati.
- Garantire la partecipazione strutturata delle imprese nel processo di riforma, valorizzando l’esperienza del settore privato come utilizzatore diretto del sistema commerciale.
- Esplorare soluzioni di “geometria variabile”, come ad esempio tipologie di adesione differenziate per riflettere le diverse posizioni degli Stati membri, mantenendo al contempo l’integrità del sistema multilaterale.
- Impegnarsi a non introdurre nuove misure restrittive del commercio che violino le regole del WTO o migliorino la posizione di un membro durante i negoziati di riforma.
- Mantenere la moratoria sui dazi doganali sulle trasmissioni elettroniche, considerata fondamentale per la certezza normativa del commercio digitale.
Una scommessa per il futuro
La MC14 è l’occasione cruciale per mobilitare la volontà politica necessaria a preservare il commercio globale basato su regole, generando crescita, investimenti e posti di lavoro. Per la comunità imprenditoriale globale, il successo della MC14 non è solo una questione di diplomazia commerciale, ma un passo strategico per garantire competitività, sviluppo sostenibile e prosperità condivisa nei decenni a venire.
Business Forum ICC e WTO
Il giorno prima dell’avvio dei lavori della MC14, il 25 marzo, si terrà un Business Forum, co-organizzato da ICC e WTO, che riunirà leader d’impresa e decisori politici di alto livello per un confronto mirato sulle priorità del business per il sistema commerciale multilaterale, offrendo una piattaforma strategica per far emergere le posizioni e le esigenze delle imprese prima dell’inizio dei lavori ministeriali. Focus sarà su: Rivitalizzare il sistema commerciale multilaterale e Sbloccare il potenziale commerciale dell’Africa.
For Action
Le imprese possono sottoscrivere l’ICC Call to Action for MC14 e aderire alla campagna ICC in favore della Moratoria.
Per maggiori informazioni
Barbara Triggiani, Senior Policy Manager ICC Italia.




