Un nuovo modello di cooperazione multilaterale
Il mondo è cambiato e anche il modo in cui costruiamo la cooperazione internazionale deve evolversi. È questo il messaggio al centro del nuovo report pubblicato da ICC in collaborazione con IE University, che propone una riflessione sul futuro del multilateralismo e sul ruolo che il settore privato può svolgere nel renderlo più efficace e orientato ai risultati.
I limiti del modello attuale
In un contesto caratterizzato da crescenti tensioni geopolitiche, frammentazione economica e sfide globali sempre più complesse, le istituzioni multilaterali continuano a svolgere una funzione fondamentale. Tuttavia, secondo il rapporto, il modello attuale presenta un limite significativo: troppo spesso le imprese vengono coinvolte solo dopo che priorità e decisioni sono già state definite.
Una dinamica che rischia di ridurre l’efficacia delle politiche internazionali e di limitare il contributo di chi opera quotidianamente nei mercati globali.
Dalle consultazioni alla co-progettazione
Il report sostiene la necessità di superare un approccio in cui il settore privato è considerato esclusivamente un interlocutore da consultare, promuovendo invece forme di collaborazione più strutturate e continuative tra imprese, governi e organizzazioni internazionali. L’obiettivo è portare il business dal margine al centro dei processi di cooperazione multilaterale, valorizzandone competenze, capacità di innovazione e conoscenza diretta delle dinamiche economiche globali.
Riforme concrete per una cooperazione più efficace
Lo studio propone una serie di raccomandazioni operative volte a:
- rafforzare il dialogo tra settore pubblico e privato;
- migliorare la qualità e l’efficacia delle decisioni multilaterali;
- favorire partenariati più solidi e orientati all’implementazione;
- accelerare il raggiungimento degli obiettivi economici e di sviluppo sostenibile;
- rendere le istituzioni internazionali più inclusive e vicine alle esigenze dell’economia reale.
Il ruolo di ICC
Attraverso questa iniziativa, ICC conferma il proprio impegno nel rappresentare la voce delle imprese nei principali processi decisionali globali e nel promuovere un sistema multilaterale capace di rispondere alle sfide del XXI secolo.
Il report evidenzia come il raggiungimento di risultati concreti in ambiti quali commercio internazionale, transizione energetica, innovazione e sviluppo sostenibile richieda un coinvolgimento più diretto e strutturato del settore privato.
In un mondo sempre più interconnesso e complesso, la cooperazione multilaterale non può prescindere dal contributo delle imprese. Per ICC, costruire partenariati più forti tra istituzioni e comunità imprenditoriale rappresenta una condizione essenziale per generare crescita, stabilità e prosperità condivisa.




