Al termine del suo mandato nell’Executive Board della International Chamber of Commerce (ICC), Dario Gallina ha condiviso una riflessione sul valore dell’impegno all’interno della più grande organizzazione mondiale delle imprese e sul ruolo strategico delle reti internazionali per il futuro del commercio globale.
Per sei anni membro dell’Executive Board di ICC e già Presidente della Camera di Commercio di Torino dal 2020 al 2025, Gallina ha sottolineato come il commercio internazionale non sia soltanto una questione di merci, dazi o tariffe, ma soprattutto di fiducia, regole condivise e relazioni costruite nel tempo.
Nel suo messaggio di saluto, ha ricordato l’importanza del lavoro svolto da ICC e dalla World Chambers Federation (WCF) nei principali ambiti che sostengono gli scambi internazionali: dalla facilitazione del commercio all’arbitrato internazionale, dai certificati di origine ai Carnet ATA. Strumenti e servizi che ogni giorno consentono a milioni di imprese di operare sui mercati globali in un contesto fondato su regole certe e standard condivisi.
Gallina ha inoltre evidenziato il ruolo cruciale del multilateralismo in una fase storica caratterizzata da crescenti tensioni geopolitiche e frammentazione economica, ribadendo quanto sia fondamentale per il sistema produttivo italiano continuare a investire nella cooperazione internazionale e nella partecipazione ai principali tavoli globali.
Pur lasciando il Consiglio Esecutivo di ICC, Dario Gallina continuerà il proprio impegno internazionale all’interno del World Council della World Chambers Federation, di cui è stato Vice Presidente.
Le parole di Dario Gallina

Sei anni al Consiglio Esecutivo di ICC mi hanno insegnato che il commercio internazionale non è mai solo una questione di merci e tariffe: è fiducia, regole condivise e relazioni costruite nel tempo.
Ho avuto questo privilegio grazie alla Camera di Commercio di Torino, che ho presieduto dal 2020 al maggio 2025 — una delle poche camere italiane autenticamente radicate nelle reti internazionali, grazie anche a chi mi ha preceduto.
Dalla facilitazione degli scambi all’arbitrato internazionale, passando per i certificati d’origine e dei carnet ATA: ICC e WCF sono i tavoli dove si costruisce davvero la cornice del commercio mondiale. Tavoli in cui siedono persone di altissimo profilo — imprenditori, istituzioni, ex rappresentanti di governo — accomunati dalla consapevolezza che il multilateralismo non è un’opzione, è una necessità.
In un momento di crescente polarizzazione geopolitica, il ruolo di queste reti è più urgente che mai. Per l’Italia manifatturiera, per le nostre PMI che vivono di export, per il Made in Italy che nel mondo è ancora sinonimo di creatività e qualità.
Lascio il Board di ICC con gratitudine — e rimango nel World Council di WCF, di cui sono stato vicepresidente. Il lavoro continua.Il mio invito alle Camere di Commercio italiane: aderite, partecipate, investite in queste reti. Il ritorno — per le imprese e per i territori — è reale.
Il ringraziamento di ICC Italia
ICC Italia desidera esprimere un sentito ringraziamento a Dario Gallina per il lavoro svolto in questi anni al servizio della comunità ICC internazionale e per il contributo offerto alla rappresentanza delle imprese italiane nei principali consessi globali.
La sua esperienza, la sua visione e il suo costante impegno hanno contribuito a rafforzare la presenza italiana all’interno della rete ICC, valorizzando il ruolo delle Camere di Commercio e promuovendo il dialogo tra imprese, istituzioni e stakeholder internazionali.
Il suo percorso rappresenta un esempio concreto di come la partecipazione attiva alle organizzazioni internazionali possa generare valore per il sistema economico nazionale, per le imprese esportatrici e per i territori.
A Dario Gallina va il nostro più sincero grazie e l’augurio di proseguire con successo il proprio impegno a favore del commercio internazionale e della cooperazione economica globale.




