Gli obiettivi climatici hanno bisogno di una strategia economica per tradursi in risultati concreti.
In vista della COP31, che si terrà ad Antalya, ICC chiede ai ministri responsabili delle politiche climatiche di tradurre l’ambizione politica in una strategia economica concreta.
La lettera aperta di ICC: le tre priorità per l’attuazione
In una lettera aperta, il Segretario Generale di ICC, John W.H. Denton AO, getta le basi di un piano di attuazione articolato sulle seguenti tre priorità:
- Accelerare la transizione energetica, con elettrificazione ed efficienza energetica al centro: reti e connessioni tempestive, incentivi solidi e una regolazione stabile, per sistemi energetici affidabili, accessibili e competitivi.
- Fare dell’adattamento una priorità politica ed economica: indicatori di Belém utilizzabili dall’economia reale e un dialogo globale tra banche di sviluppo, assicuratori, finanziatori e investitori.
- Una nuova traiettoria per la finanza climatica: chiarimenti mirati alle regole prudenziali, un impiego catalitico del capitale privato da parte delle banche multilaterali di sviluppo e dati di rischio migliori per i mercati emergenti.
Mercati del carbonio e Articolo 6
ICC sottolinea anche il ruolo importante che potrebbero avere mercati del carbonio solidi e affidabili nel contribuire ad un’azione climatica su larga scala, anche nell’ambito dell’Articolo 6, purché tali mercati siano fondati su un quadro giuridico certo e su regole di contabilità armonizzate.
ICC Italia e il Ministro dell’Ambiente
Il Segretario Generale di ICC Italia, Prof.ssa Barbara De Donno, ha condiviso con il Ministro dell’Ambiente On.le Gilberto Pichetto Fratin, la lettera aperta di Denton, auspicando che le istanze del mondo imprenditoriale possano essere accolte e contribuire a creare le condizioni per un’azione comune ed efficace verso il raggiungimento degli obiettivi climatici.
