Si aprono a Roma i lavori dell’Hand-in-Hand Initiative Investment Forum 2026 della FAO. ICC partecipa con una Delegazione internazionale di imprese, tra cui importanti realtà associate a ICC Italia, per contribuire al confronto con governi e istituzioni sulle opportunità di investimento e sulle partnership nei sistemi agroalimentari.
Si è aperta martedì, 13 ottobre 2026 la quarta edizione dell’Hand-in-Hand Initiative Investment Forum della FAO. In programma dal 13 al 16 ottobre presso la sede della Food and Agriculture Organization delle Nazioni Unite (FAO) a Roma, il Forum riunisce rappresentanti istituzionali, imprese, investitori e Organizzazioni internazionali per favorire investimenti e collaborazioni nel settore agroalimentare.
La International Chamber of Commerce (ICC) partecipa anche quest’anno con una Delegazione di imprese provenienti da Europa, Africa, Asia e America Latina, guidata da Ercole de Vito, ICC Agri-Food Lead for the UN Rome-based Agencies. Tra le imprese presenti figurano anche importanti realtà associate a ICC Italia, come Ferrero, Bayer, Lavazza Group ed Eni.
Le imprese e il dialogo con le istituzioni
La giornata inaugurale del 13 ottobre ha posto al centro del confronto il contributo del settore privato alla realizzazione degli investimenti agroalimentari.
Nel suo intervento durante la cerimonia di apertura del Forum, Andrew Wilson, Deputy Secretary General di ICC, ha sottolineato l’importanza di coinvolgere le imprese fin dalle prime fasi dei processi di investimento, affinché le iniziative possano tradursi in progetti sostenibili e concretamente realizzabili.
Nel pomeriggio, la Delegazione ICC ha incontrato Lauren Michelle Phillips, Director of Partnerships and UN Collaboration della FAO ed il suo team, un momento di dialogo dedicato alle partnership di lungo periodo e alle possibilità di collaborazione tra imprese e istituzioni internazionali.
La prima giornata si è conclusa con l’esclusiva Networking Reception with the Private Sector, ospitata dal Direttore Generale della FAO, Qu Dongyu, un ulteriore spazio per creare connessioni tra imprese, istituzioni e componenti delle delegazioni internazionali.
Il ruolo di ICC e ICC Italia
La partecipazione di ICC all’Hand-in-Hand Initiative Investment Forum si inserisce nella collaborazione tra ICC e FAO, avviata nel 2020 per rafforzare il coinvolgimento del settore privato nelle iniziative internazionali dedicate alla sicurezza alimentare, allo sviluppo sostenibile e agli investimenti agroalimentari.
Un tema in linea con l’attività di policy e advocacy di ICC che, attraverso il proprio network internazionale, favorisce il collegamento tra imprese, governi e organizzazioni multilaterali, contribuendo a rappresentare le esigenze del settore privato nei principali contesti di confronto internazionale in cui si discutono politiche, priorità e opportunità di investimento con l’obiettivo di trasformare interessi comuni in iniziative concrete.
In questo quadro, ICC Italia svolge un ruolo di raccordo tra il sistema imprenditoriale nazionale e la rete globale ICC, promuovendo la partecipazione delle imprese italiane alle iniziative internazionali e contribuendo a valorizzarne competenze ed esperienze.
L’obiettivo non è soltanto favorire occasioni di incontro, ma permettere alle imprese di prendere parte al confronto sui temi che incidono concretamente sulle loro attività e sulle prospettive di sviluppo dei mercati.
I lavori del Forum proseguiranno fino al 16 ottobre, con ulteriori occasioni di dialogo tra settore pubblico e privato volti a trasformare i piani di investimento agroalimentare in partnership, relazioni e opportunità concrete.
