La International Chamber of Commerce (ICC) ha pubblicato il rapporto annuale “ICC Dispute Resolution Statistics 2025”, la pubblicazione di riferimento che fotografa l’attività della ICC International Court of Arbitration e dell’ICC International Centre for ADR, confermando ancora una volta il ruolo di ICC quale principale istituzione mondiale per la risoluzione delle controversie commerciali internazionali.
Il 2025 rappresenta un anno particolarmente significativo: la Corte Arbitrale ICC ha infatti raggiunto il traguardo storico di 30.000 arbitrati amministrati dalla sua fondazione nel 1923, a testimonianza della fiducia che imprese, Stati e investitori continuano a riporre nei servizi di dispute resolution offerti da ICC.
Numeri che confermano la leadership globale
Nel corso del 2025 sono stati registrati 894 nuovi procedimenti, di cui 881 arbitrati amministrati ai sensi delle ICC Arbitration Rules e 13 casi secondo le ICC Appointing Authority Rules. A fine anno risultavano 1.869 procedimenti pendenti, il dato più elevato mai registrato nella storia della Corte.
Le controversie hanno coinvolto 2.531 parti provenienti da 147 Paesi e territori, mentre gli arbitrati si sono svolti in 123 città distribuite in 70 giurisdizioni, confermando l’eccezionale dimensione internazionale dei servizi ICC. Anche il valore economico delle controversie testimonia la rilevanza delle procedure amministrate: il valore complessivo dei casi pendenti ha raggiunto 299 miliardi di dollari, con controversie comprese tra meno di 2.500 dollari e oltre 31 miliardi di dollari.
Cresce il ricorso agli strumenti di arbitrato accelerato
Le statistiche confermano inoltre il crescente successo delle Expedited Procedure Provisions (EPP), introdotte nel 2017 per offrire alle imprese una procedura




